Visualizzazione post con etichetta Vogue. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vogue. Mostra tutti i post

lunedì 2 settembre 2013

Interviste alla Moda: la chic attitude di LedaOtto

"Credere in se stessi e non scoraggiarsi mai". Inizia con un ottimo proposito la nuova rubrica di Fashi-Off dedicata alle "Interviste alla Moda". E a suggerirci questo mantra sono proprio due jewelry designer che della loro passione e, soprattutto del grande talento, hanno fatto una professione nella quale credere con tutto il cuore.

Conosciamo quindi Simona Cassai e Marta Saletti, in arte LedaOtto, dall'unione dei nomi dei rispettivi nonni. 
Un progetto che nasce dalla creatività delle designer toscane che vantano importanti esperienze nel campo della moda e del gioiello e percorsi formativi multidisciplinari in Economia e all’Istituto Europeo di Design. L’incontro, le passioni condivise tra moda e arte, la sensibilità di Otto e la determinazione di Leda si uniscono in una solida amicizia che matura nel tempo con un reciproco scambio di idee e creatività, finché, nel gennaio 2010, prende vita il progetto LedaOtto con la prima collezione di gioielli esclusivi e certificati Made in Italy. 

Quando la semplicità geometrica delle linee incontra un'eclettismo figurativo unico nel suo genere, nascono vere e proprie esperienze di design multimaterico. Una nuova idea di estetica per gioielli couture. Questa, l'essenza del prodotto LedaOtto. E il passo è stato poi breve, dalle prime collezioni, all'essere inserito nella lista stilata dalla Bibbia della moda, Vogue, nel settembre 2012, dei 190 creativi emergenti da tenere d'occhio.
Nello stesso periodo Simona e Marta partecipano al prestigioso evento Vogue Talents a palazzo Morando, voluto dal Direttore Franca Sozzani in occasione della Milano fashion week.
La grande visibilità dell’evento e il continuo lavoro sulle collezione permettono dunque a LedaOtto di entrare in vetrine prestigiose, in Italia e in tutto il mondo, ottenendo continue conferme da buyer e stampa internazionale.

Leda e Otto, come vi descrivereste in tre parole? Appassionate, pazze ed entusiaste!

Quale processo creativo seguite nell'elaborare le vostre collezioni? Da cosa trae ispirazione la vostra creatività? Il fil rouge delle nostre collezioni è sempre la riproduzione di piante architettoniche di edifici famosi nel mondo e ai quali siamo legate. La nostra creatività trae ispirazione dai viaggi e da tutto ciò che è arte. Le nostre collezioni nascono da uno studio attento delle tendenze di stagione e dalla continua ricerca di nuovi materiali e nuove costruzioni. 

Il vostro lavoro per voi è ...? Tutto … Linfa vitale … E' ciò che ci fa svegliare la mattina col sorriso!

Uno dei vostri gioielli di cui non potremmo fare a meno la prossima stagione ...  Il gioiello che abbiamo introdotto per la prima volta nelle nostre collezioni e di cui non potremmo fare a meno sarà “Handbracelet” che riproduce o la pianta architettonica del Meydan di Dubai o la pianta della Biblioteca di Alessandria.

Cosa consigliereste a chi volesse seguire le vostre orme? 
Passione, passione, passione e tanta pazienza…

Ma soprattutto credere in se stessi senza farsi scoraggiare mai.


E noi di Fashi-Off concordiamo appieno!

LedaOtto - Meyda di Dubai
Handbracelet presentato a Roma in occasione del Contest WhoIsOnNext 2013

LedaOtto - Biblioteca di Alessandria
Handbracelet presentato a Roma in occasione del Contest WhoIsOnNext 2013




domenica 21 luglio 2013

Saint Laurent-ology

E' difficile abituarsi ai cambiamenti. E' un dato di fatto. Il cambiamento turba la natura umana. Questo non vale di certo per il mondo della moda. Tutto corre, passa e si ripete, attraverso un misterioso gioco di rivisitazioni, strutturazioni e destrutturazioni. Tagli, pennellate cromatiche e intersezioni materiche si avvicendano creando la moda. Voga. Costume e Uso della contemporaneità.
E pure una (piccola?) elisione in un nome-griffe che ha fatto la storia è stata in grado di turbare così tanto il pensante tourbillon della moda. E così, sparito Yves, la paura era cosa rimanesse di Saint Laurent. Outrageant!! Il mot più ascoltato. Hedi Slimane aveva il pesante, e overwhelming, oserei dire, compito di traghettare un marchio icona della storia del costume. Nota di testa della fragranza couture par excellence.
I cambiamenti sono difficili, non tanto da digerire, quanto da decifrare. Mancano spesso, anche in chi ha tutti gli strumenti necessari, le chiavi per comprendere, scomporre e riproporre un'idea di fondo.
Ciò che Yves Saint Laurent aveva fatto era semplicemente, si fa per dire, una magia. Come altro poter definire un rapporto così naturale e mai forzato tra il mondo dell'arte e la sartoria, tra l'essere maschile e femminile, tra il colore e la sua assenza, tra l'istinto e l'atteso? Un fil rouge che perfettamente allineava mondi così differenti senza sopire mai i rispettivi contrasti, ma, solamente, mettendoli assieme. Il resto è storia.
Il caban, lo smoking da donna, elementi del guardaroba maschile non semplicemente riproposti per lei, ma tradotti, nella lingua femminile della couture. Ecco il segreto.
Sembra dunque così differente Hedi Slimane? Saint Laurent senza Yves, ci piace perché rompe una tradizione senza cancellarne l'essenza. Così lontana dalla sostanza del brand da esserne perfettamente affine e complementarmente tradizione e traduzione. In chiave rock Seventies per la p.e. 2013 e attraverso un mood grunge-couture per l'a.i. 2013-14. E ritroviamo tutto, blazer, sahariane, smoking, punk, rock&chic. Yves e Hedi. C'est Saint Laurent. C'est la mode. C'est Paris!



Saint Laurent - AI 2013-14

Saint Laurent - AI 2013-14

HediSlimane.com
courtney-love-saint-laurent

HediSlimane.com
Anja-rubik-saint-laurent-paris

sabato 6 ottobre 2012

Fashi-Off's Loves #1

Agyness Deyn - full studs jacket 

Vogue US - 1990 
Vintage denim jacket

Ice-cube rain in Milan 

Fashion Week T-shirt

Prada 

I-D magazine

Pink inspiration mood

Givenchy Rotweiller

Milano

Senza fine

The Royal Tenebaums

love @tumblr

martedì 14 agosto 2012

Object of Desire: Givenchy Boots

La prima volta li ho visti durante la pre-fall collection, poi Riccardo Tisci li ha riconfermati come stivale feticcio anche nelle sfilate FW12. Sto parlando degli stivali di Givenchy.
Alti circa 125 mm hanno un gambale tubolare abbastanza ampio, il dettaglio è la ghetta che segue tutta la lunghezza del gambale fino al ginocchio, ricoprendo tutta la zeppa e parte della punta.
L'accessorio in metallo è dato dal dente di squalo in galvanica silver.
Presente anche in numerosi editoriali è uno stivale che certamente quest'inverno farà parlare di sè.
Per ora è tra le mie scarpe preferite per il prossimo autunno.

------------------

The first time I saw them during the pre-fall collection, then Riccardo Tisci them re-elected as a boot fetish even in fashion shows FW12. I'm talking about Givenchy's boots.
High approximately 125 mm have an upper tubular wide, the detail is the gaiter that follows the entire length of the knee, covering the entire wedge and part of the tip.
The metal accessory is given by the shark's tooth in electroplating silver.
Also present in several editorials is a boot that this winter will certainly talk about themselves.
For now it is one of my favorite shoes for fall.


Givenchy -ADV Campaign FALL2012


Givenchy - FW 2012

Givenchy - FW 2012

Givenchy - FW 2012

Givenchy - FW 2012

Givenchy - FW 2012

Givenchy - FW 2012

Givenchy - FW 2012

Givenchy - Pre-fall 2012

Givenchy - Pre-fall 2012

Miranda Kerr by Terry Richardson - Harper's Bazars



Vogue Paris - August 2012

Givenchy - Pre-fall 2012 -  Street Shoot

Givenchy - Pre-fall 2012

Givenchy - Pre-fall 2012

Givenchy - Pre-fall 2012

Givenchy - Pre-fall 2012

Givenchy - Pre-fall 2012
Vogue Italia - Luglio 2012

lunedì 13 agosto 2012

Fashi-off's style note: Be Jewelled



FW13 - Lanvin

 
In attesa di un autunno scintillante per via di accessori importanti, catene spille e gemme preziose, iniziamo ad assaggiare il trend provando ad abbellire i nostri capi più basici e classici con dettagli di un certo valore scenografico.
L'idea principale è quella di avere sempre a portata di mano un accessorio o un dettaglio che possa fare la differenza, quelle pietrozze alla Russa, per intenderci, quelle che di più falso non possono sembrare...
Perfetti per i look più casual, gran figurone per i party.
L'ispirazione viene dalle ultime sfilate, soprattutto quella di Lanvin, che ha giocato con bigiotteria di pesante valore, sia fisico che di qualità.
Catene grosse e opulente in nickel brunito (per l'effetto vintage ottocentesco), con smaraldoni, rubini, zaffiri e diamanti che neanche il gioiello del Titanic a confronto...

Parola d'ordine : OPULENZA, sempre e comunque.
Quindi via libera a stampe su top e pantaloni, con motivi tromp l'oeil e stampe piazzate.
Croci bizantine, pietre smisurate, cristalli cascanti ad effetto chandelier, perle di diverse dimensioni e pailletes scintillanti come accessori per i nostri outfit.

Ingioiellatevi e divertitevi, come ho fatto io! :)

Viola



 
Viola e la sua bellssima collana di Zara


from Daniel Pernet blog

Kate Moss

PRE-FALL 13 CHANEL




The Golden Age

Vogue Italia

Givenchy - Haute Couture

Whitney Houston

FALL 13 Balmain

Dustin Hoffman

Dazed & Confused






FW13 - Lanvin






FW13 - Dior


FW13 - Banana Republic


FW13 - Balmain


FW13 - Louis Vuitton


FW13 - Prada


FW13 - Dolce & Gabbana
  
FW13 - Lanvin



FW13 - Oscar della Renta


FW13 - Versace


FW13 - Dolce & Gabbana


FW13 - Dolce & Gabbana


FW13 - Dolce & Gabbana


FW13 - Dolce & Gabbana


FW13 - Dolce & Gabbana




FW13 - Miu Miu



FW13 - ASOS


1988 Vogue USA


FW13 - ASOS


Emma Cook


www.itsbossy.com


FW13 - Miu Miu


FW13 - Miu Miu


FW13 - Lanvin


FW13 - Lanvin


FW13 - Lanvin


FW13 - Lanvin

FW13 - Lanvin

FW13 - Lanvin




FW13 - Lanvin


FW13 - Lanvin


Topshop



Topshop



Topshop



Topshop



FW13 - Lanvin



FW13 - Gucci




FW13 - Zara



FW13 - Zara



FW13 - Zara



FW13 - Zara



FW13 - Zara




FW13 - Oscar della Renta